PDF Stampa E-mail Scritto da Rosanna Nicolì    Lunedì 09 Novembre 2015

ricicloCon ordinanza n. 5 adottata il 7 ottobre scorso, il Sindaco rammenta quali sono i giorni, gli orari e le modalità di conferimento dei rifiuti urbani e della raccolta differenziata.

N.B.: Si precisa che tra il materiale non riciclabile/indifferenziato elencato nell'ordinanza n. 5 sono riportati "piatti, bicchieri e posate in plastica". Trattasi di mero errore materiale, in quanto tali rifiuti devono essere conferiti nelle buste da utilizzare per la plastica.

 

 

 

 

Tra le altre cose, l'ordinanza vieta di esporre i contenitori fuori dalla propria abitazione o esercizio commerciale nei giorni e nelle fasce orarie non prescritti per ogni tipologia di rifiuto; di gettare i rifiuti sulle aree pubbliche e private del territorio comunale; di depositare farmaci scaduti, abiti usati e vetro fuori dagli appositi contenitori.
Tutte cose che la maggior parte dei latianesi mette già in atto, dividendo con pazienza i rifiuti secondo la loro natura ed osservando le modalità di conferimento. Il lavoro e la pazienza di tanti cittadini finiscono però per essere vanificati a causa di uno sparuto numero di sudicioni, che gettano la propria spazzatura nelle campagne più vicine al centro abitato o addirittura all'interno, oppure depositano le bottiglie di vetro fuori dagli appositi contenitori, dando così l'impressione a chiunque entri nel nostro Comune che Latiano sia un paese sporco.

 

E' incomprensibile il fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti, considerato che esiste un servizio di raccolta attivo tutti i giorni, che preleva i sacchetti direttamente dalle nostre case, né si capisce quale sia "l'enorme difficoltà" di infilare le bottiglie di vetro nei contenitori invece di lasciarle per terra o nei sacchetti.
Basta così poco per tenere pulito il paese. Bisogna pretendere che le amministrazioni comunali facciano il loro dovere, ma altrettanto dobbiamo pretendere da ognuno di noi.

Le sanzioni per chi contravviene a queste normali regole di civile convivenza sono state inasprite, quindi chi sarà colto in fallo sarà punito come merita.

L'auspiscio è che questi individui arrivino a capire che si deve tenere al proprio territorio non per paura delle sanzioni, ma per rispetto verso di esso e per amore verso i propri figli, ai quali abbiamo il dovere di lasciare un ambiente pulito e vivibile.


ORDINANZA N.5 DEL 07.10.2015

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Novembre 2015 15:38 )